Farinata di ceci con stracchino
Preparazione salata da 10 blocchi

 

Ingredienti
gr. 165 farina di ceci (*) (5mbP –  10mbC – 2e2/3mbG)
ml. 500 acqua naturale
gr. 9 olio extravergine d’oliva (3mbG)
gr. 18 proteine in polvere albume 80% oppure gr. 16 proteine neutre al 90% (2mbP)
gr. 62 stracchino con yogurt Merivio (1e1/3mbP – 4e1/3mbG)
gr. 105 formaggio spalmabile Linessa (1e2/3mbP)
ml. 40 latte parzialmente scremato n.c.
sale e pepe q.b.

Preparazione
In una terrina miscelare la farina con le proteine in polvere; aggiungere l’acqua un po’ alla volta e stemperare bene  per non formare grumi fino ad ottenere un impasto liquido ed omogeneo.
Lasciare riposare 4/5 ore.
Ricordarsi di accendere il forno a 200/220° almeno 15 minuti prima d’infornare.
Trascorso il tempo di riposo, togliere l’eventuale schiuma formatasi in superficie.
Aggiungere al composto un po’ di sale  e l’olio a disposizione. Mescolare bene e versare in uno stampo, possibilmente al silicone, del diametro di cm. 28. La pastella risulterà molto liquida. Cuocere a 200°/220° per circa 30 minuti, fino a quando la farinata non si sia solidificata e non abbia assunto un bel colore dorato. Togliere dal forno.
In una ciotolina, miscelare lo stracchino con il formaggio spalmabile Linessa e ml. 40 di latte. Aggiungere sale e pepe.
Distribuire, in modo uniforme, la cremina sopra la farinata. Infornare per altri 5 minuti circa.
Per conoscere con maggior precisione la grammatura equivalente ad un blocco, pesare l’intera preparazione e dividere il peso  per 10.
1 blocco = 1/10 del peso totale

Note
Piatto gustoso, semplicissimo e di facile preparazione.
1 blocco è adatto come antipasto o spuntino.
2 blocchi come piccolo pasto.

Valori nutrizionali
(*) E’ stata usata la farina di ceci del “Molino Bongiovanni” con i seguenti valori nutrizionali per gr. 100 di prodotto: P. 21,8 – C. 54,3 – G. 4,9.

Lo stracchino con yogurt “Merivio” è reperibile presso il supermercato Lidl ed ha i seguenti valori nutrizionali per gr. 100 di prodotto: P. 15,5 – C. 1,6 – G. 21. Nel caso si usasse altra marca, controllarne i valori ed effettuare gli opportuni adeguamenti.

Il formaggio spalmabile Linessa è reperibile preso il supermercato Lidl ed ha i seguenti valori nutrizionali per gr. 100 di prodotto: P. 11 – C. 3,9 – G. 0,2.

Proprietà
I ceci sono probabilmente i legumi consumati per primi dagli uomini; provengono dalla pianta Cicer Arietinum, derivante dalla parola latina “aries” (ariete) che ricorda la sua forma.
Contengono carboidrati complessi (amido), vitamine del gruppo B, sali minerali, antiossidanti, fibre. Le loro proteine hanno un discreto valore biologico; essendo costituite da  alcuni aminoacidi essenziali, se vengono integrate con quelli di altre proteine derivanti da cereali oppure di origine animale, consentono un apporto proteico di alto valore biologico.

Curiosità
La farinata di ceci originale è una torta salata molto bassa preparata con ingredienti  semplici e poveri: farina di ceci, acqua, sale ed olio. Ha origini antichissime, sembra che addirittura i soldati Greci e Romani, per sfamarsi velocemente, preparassero un intruglio di farina di ceci ed acqua e lo facessero cuocere sul proprio scudo al sole.

Secondo una leggenda, sembra che la farinata come la conosciamo oggi, sia nata nel 1284, per caso, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria. Al ritorno dalla battaglia, le navi genovesi si trovarono coinvolte in una tempesta ed alcuni barili d’olio e farina di ceci si rovesciarono bagnandosi d’acqua salata. Per la penuria di viveri, fu recuperato tutto il possibile ed ai marinai fu servito una specie di frittella composta da un  miscuglio di ceci ed olio fatto asciugare al sole. I Genovesi, giunti a terra, decisero di migliorare la frittella cuocendola al forno. Il risultato fu così buono che, in scherno agli sconfitti, decisero di chiamare il preparato “oro di Pisa”.

Dalla Liguria, la farinata di ceci, si è diffusa anche in Maremma arricchendosi con numerose varianti, con le borragini, il rosmarino, origano, gianchetti, carciofi, salsiccia, stracchino.

Questa ricetta in “Zona” sarà visibile anche sul sito del Prof. Buracchi Gabriele dedicato alla “Dieta Zona in Maremma” http://maremmainzona.altervista.org.

 

 

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